Ferretti cresce nel 2025, aprile decisivo tra OPA e mercato: titolo ai massimi storici

Ferretti cresce nel 2025, aprile decisivo tra OPA e mercato: titolo ai massimi storici

Ferretti cresce nel 2025. Aprile decisivo tra OPA e mercato: titolo ai massimi storici

Editoriale

31/03/2026 - 12:52

 

 

Il bilancio 2025 di Ferretti Group conferma una traiettoria di crescita industriale e finanziaria, ma si inserisce in una fase di forte attenzione sul piano societario e di mercato.

I principali indicatori economici mostrano un gruppo in espansione: ricavi netti a 1,23 miliardi di euro (+5%), EBITDA adjusted a 202,8 milioni (+6,7%) con margine al 16,5% e utile netto a 90,1 milioni (+2,2%). La posizione finanziaria netta è positiva per 111 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai trimestri precedenti. 

Sul fronte commerciale, la raccolta ordini si attesta a 1,13 miliardi, mentre il portafoglio ordini sale a 1,71 miliardi, con un mix sempre più orientato verso yacht di maggiori dimensioni. In particolare, il segmento made-to-measure registra una crescita significativa, mentre i modelli oltre gli 80 piedi assumono un peso crescente nel portafoglio. 

A fronte di questi risultati, il tema centrale si sposta oggi sugli equilibri azionari. L’offerta pubblica volontaria parziale promossa da KKCG Maritime, controllata dall’imprenditore ceco Karel Komárek, rappresenta il principale elemento di discontinuità. L’OPA, avviata il 16 marzo e in scadenza il 13 aprile, punta a portare la partecipazione dell’offerente fino al 29,9% del capitale. 

Nel corso delle ultime settimane, KKCG Maritime ha deliberato l’aumento del corrispettivo da 3,50 a 3,90 euro per azione (cum dividend), pari a circa 35,35 dollari di Hong Kong. La revisione incorpora un premio del 2,7% rispetto al prezzo di chiusura del 25 marzo e del 35,1% rispetto ai livelli precedenti all’annuncio dell’operazione. Secondo quanto indicato dall’offerente, l’adeguamento riflette anche la dinamica del titolo nelle settimane successive, caratterizzate da una pressione al rialzo in un contesto di limitata liquidità.

Alla base di questa dinamica vi è anche il comportamento dell’azionista di controllo Weichai Group, che avrebbe incrementato gli acquisti sul mercato contribuendo al rafforzamento delle quotazioni, in un contesto di confronto diretto con KKCG.

Sul piano operativo dell’offerta, alla data di ieri, 30 marzo 2026, risultano presentate 13.970 richieste di adesione nella sola giornata, per un totale complessivo di 28.036 adesioni, pari allo 0,053778% delle azioni oggetto dell’OPA. Un livello ancora contenuto, che riflette la fase iniziale del processo e l’attesa degli sviluppi nelle settimane finali.

In caso di piena adesione, il controvalore complessivo dell’operazione potrebbe raggiungere circa 203,3 milioni di euro. L’obiettivo dichiarato da KKCG Maritime è quello di rafforzare il proprio ruolo nello sviluppo del gruppo, anche attraverso una maggiore rappresentanza nel consiglio di amministrazione, il cui rinnovo è previsto a maggio.

Il confronto si estende anche al piano della governance. Il consiglio di amministrazione di Ferretti, controllato da Weichai, ha giudicato l’offerta non equa né congrua sotto il profilo finanziario, invitando gli azionisti a non aderire. Una posizione condivisa dall’Independent Board Committee, pur con alcune astensioni. KKCG ha a sua volta contestato queste valutazioni, sostenendo la congruità del prezzo proposto. 

Il quadro azionario resta articolato. Oltre a Weichai e KKCG, nel capitale sono presenti investitori internazionali e italiani, tra cui Sardar Biglari, recentemente salito al 3,4%, Bader Nasser Al-Kharafi, oltre a soci come Danilo Iervolino, Piero Ferrari e la famiglia Bombassei.

In parallelo, il mercato continua a esprimere una valutazione superiore ai livelli dell’offerta. Nella giornata odierna, il titolo Ferretti ha toccato un massimo storico di 4,02 euro per azione a Milano e di 40,08 dollari di Hong Kong, evidenziando un disallineamento rispetto al prezzo dell’OPA.

Il mese di aprile si configura quindi come un passaggio decisivo. L’andamento delle adesioni, le eventuali evoluzioni dell’offerta e la dinamica del titolo contribuiranno a chiarire il futuro assetto del gruppo. In questo contesto, il bilancio 2025 conferma la solidità industriale di Ferretti, mentre il focus si sposta su governance e strategie, in una fase in cui mercato e struttura azionaria risultano sempre più interconnessi.

Allegato a questo articolo si trova il comunicato stampa relativo al Bilancio 2025 del Gruppo Ferretti

©PressMare - riproduzione riservata

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