Il 6 metri Stazza Internazionale Bribon di Cusì con il Re Juan Carlos a bordo
Addio a Josep Cusí, l’armatore dei Bribón del Re Juan Carlos
L’amicizia con Juan Carlos si consolidò attraverso la vela all’inizio degli anni Settanta, quando l’allora principe si trasferì a Barcellona per preparare la partecipazione ai Giochi di Monaco 1972 nella classe Dragone. L’ex re di Spagna ne fu a lungo timoniere e punto di riferimento a bordo, mentre Cusí sosteneva il progetto, sceglieva gli equipaggi e ne assicurava la continuità tecnica e organizzativa.
Nato a Barcellona il 13 gennaio 1934 e ingegnere elettronico di formazione, Cusí aveva praticato nuoto e pallanuoto a livello agonistico prima di rappresentare la Spagna nel tiro a volo ai Giochi olimpici di Città del Messico del 1968. Fu anche subacqueo e, ancora giovanissimo, partecipò a una spedizione nel Mar Rosso a bordo della Calypso di Jacques-Yves Cousteau.
L’amicizia con Juan Carlos si consolidò attraverso la vela all’inizio degli anni Settanta, quando l’allora principe si trasferì a Barcellona per preparare la partecipazione ai Giochi di Monaco 1972 nella classe Dragone. Cusí collaborò con la squadra olimpica e i due cominciarono a frequentarsi assiduamente al Real Club Náutico de Barcelona. Inizialmente regatavano su barche gemelle: Cusí sul primo Bribón, Juan Carlos sullo Shere Khan. Dopo Monaco decisero di unire le forze sul Bribón II, affidando al futuro re il ruolo di timoniere e a Cusí quello di armatore.
Da quel momento Bribón avrebbe identificato una delle campagne più longeve della vela europea. Nell’arco di quasi quarant’anni si succedettero quindici imbarcazioni, tutte sotto il guidone del Real Club Náutico de Barcelona, passando dai cruiser-racer IOR alle successive generazioni IMS e TP52. Tra i risultati più importanti figurano cinque vittorie ottenute da Cusí e Juan Carlos nella Copa del Rey, nel 1984, 1985, 1993, 1994 e 2000, oltre a dodici Coppe di Spagna e undici Trofei Conde de Godó.
Una parte significativa della storia dei Bribón è stata scritta anche in Italia, soprattutto nelle acque di Porto Cervo. La barca di Cusí fece parte della squadra spagnola vincitrice della Sardinia Cup nel 2000 e nuovamente nel 2004, quando la manifestazione organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda assegnava anche il titolo mondiale ISAF Offshore a squadre.
Nel 2008 Bribón Telefónica, allora un TP52 condotto da Pedro Campos, contribuì a un’altra affermazione della Spagna nella Sardinia Rolex Cup. Con quattro primi posti nelle otto prove disputate, il TP52 di Cusí fu il migliore dei tre componenti della formazione iberica, che si impose davanti all’Italia. In tutti e tre i casi si trattò di successi della rappresentativa nazionale, ai quali Bribón diede però un contributo determinante.
La tradizione proseguì anche dopo la conclusione della campagna dei grandi racer, nel 2011. Cusí tornò a condividere con Juan Carlos il progetto Bribón nella classe 6 Metri Stazza Internazionale, riportando l’ex sovrano alle regate e avviando un nuovo capitolo culminato in due titoli mondiali nella categoria Classic.
Riservato e poco incline a occupare la scena, Cusí rimase fino alla fine uno degli amici più vicini a Juan Carlos. Un rapporto consolidato dal mare e da una divisione dei ruoli rimasta sostanzialmente invariata per decenni: uno al timone, l’altro dietro le quinte, a rendere possibile il progetto.
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