Planando nella Bora a oltre 24 nodi sul L30 One Design
Le immagini risalgono a qualche anno fa, prima del lancio ufficiale del L30 One Design impegnato da domani nel mondiale di classe a Trieste. Siamo davanti alle coste slovene, in una giornata di Bora, e al timone c’è Rodion Luka in persona, il velista ideatore della barca. Il forte vento da nord-est tipico dell’Adriatico offre l’occasione per vedere l’L30 in condizioni impegnative, portato senza troppi riguardi proprio da chi lo ha voluto e sviluppato. Una barca leggera, veloce e reattiva, che nel vento forte lascia emergere la propria anima sportiva.
Luka, ucraino, ha vinto la medaglia d’argento nel 49er alle Olimpiadi di Atene 2004 insieme a Georgiy Leonchuk e nel 2005 si è laureato campione del mondo nella stessa classe. L’idea dell’L30 nasce dalla sua esperienza nella vela ad alte prestazioni e prende forma con il progettista Andrej Justin, che aveva già firmato molte barche performanti, la più famosa è il monotipo RC44 voluto da Russell Coutts.
L’L30 non è una barca pensata soltanto per le regate tra le boe, la classe disputa anche costiere e offshore e prevede sia regate con equipaggio completo sia in doppio: una varietà di formule che ben rappresenta la versatilità del progetto. Da domani gli L30 saranno protagonisti a Trieste, infatti dal 7 al 12 settembre lo Yacht Club Adriaco organizzerà il L30 World Championship, con regate a bastone cui farà seguito il L30 Offshore Double Handed World Championship. Il programma proseguirà il 26 e 27 settembre con la Sailing Week, mentre l’11 ottobre la classe sarà al via della Barcolana.
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