Associazione Italiana Skipper, convention a Pisa
Associazione Italiana Skipper a Pisa: nuovo titolo UD2C, contratti e confronto diretto con il charter
Chiusa la stagione estiva, gli skipper professionisti si ritrovano per fare il punto sul mestiere. Sabato 7 e domenica 8 novembre il Grand Hotel Duomo di Pisa, in via Santa Maria 94, ospita la seconda Convention nazionale dell’Associazione Italiana Skipper (AIS), l’appuntamento annuale dei comandanti del diporto nautico italiano.
Tra i temi in programma c’è il nuovo titolo di Ufficiale di navigazione del diporto di seconda classe (UD2C). Alcune sessioni sono dedicate al suo conseguimento e al suo consolidamento, altre allo sviluppo della professione e agli aggiornamenti della normativa nazionale.
Ampio spazio è riservato alle tutele legali e alla contrattualistica, dalla sicurezza e dalla tutela di chi lavora a bordo ai contratti di skipperaggio e di locazione. Esperti e commercialisti interverranno sulla gestione dell’attività, sulla partita IVA e sulla fiscalità del charter nautico.
La novità di questa edizione è il rapporto con il mercato del charter. Alla Convention partecipano rappresentanti di alcune delle principali società del settore, chiamati a un confronto diretto con gli skipper su esigenze, aspettative e possibili collaborazioni. L’obiettivo indicato dall’associazione è valorizzare la professionalità degli skipper e migliorare la qualità dei servizi. Sul versante digitale saranno presentate alcune app e piattaforme che mettono in contatto domanda e offerta di skipper professionisti e servizi di charter.
Il programma lascia tempo anche al confronto tra colleghi sulla stagione appena trascorsa e alle collaborazioni da avviare in vista del 2027. Il filo conduttore delle due giornate è sintetizzato nel payoff “I nostri valori prendono forma” e in tre verbi: formare, tutelare, connettere.
“La nostra formula di Convention itinerante nasce dalla volontà di coinvolgere sempre più da vicino i soci, valorizzando la partecipazione e lo spirito di una comunità professionale vivace e in continua crescita”, spiega il presidente di AIS Raffaele Amore. Amore indica nella tradizione marinara di Pisa, nella vitalità del suo ecosistema nautico e nella bellezza della città le ragioni della scelta.
Fondata tre anni fa, l’associazione conta oggi oltre 600 soci.
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