Suzuki keyless system

Fuoribordo Suzuki: elettronica user friendly sugli scudi

Motori marini

13/11/2021 - 12:01
advertising

Forte di una gamma che spazia fra i due cavalli e mezzo e i 350, caratterizzata da unità compatte, leggere, affidabili oltre che da soluzioni costruttive esclusive, Suzuki ha deciso di investire risorse umane e tecnologiche anche per rendere la gestione dei suoi fuoribordo sempre più facile, precisa e confortevole.

A conferma, il lancio del rinnovato sistema “Keyless Start System” cui si affiancano il sistema “Precision Control” e un trim automatico atto a ottimizzare in tempo reale l’assetto del motore. Tanta elettronica quindi, ma amica del diportista e a lui trasparente, nel senso che lo aiuta a gestire al meglio i motori della propria imbarcazione senza richiedergli competenze tecniche specifiche.

Il rinnovato sistema “Keyless Start System”, disponibile in tre versioni per agevolare l'installazione su qualsiasi tipo di console, permette in effetti di avviare in maniera progressiva fino a sei motori con il solo tocco di uno specifico pulsante, operazione peraltro possibile anche in assenza del decoder agendo mediante password sui nuovi strumenti digitali “Spc”. Nessun timore quindi, di restare all’ormeggio se si perde o si danneggia il decoder, ferma restando l’impossibilità per eventuali malintenzionati di avviare i motore in assenza di decoder o se non si conosce la password di accensione.

Una volta messo in moto il fuoribordo entra poi in azione il sistema “Precision Controll” disponibile sui modelli dotati di tecnologia drive by wire. Si tratta di manette elettroniche attraverso le quali è possibile comandare acceleratore e invertitore/cambio di uno o più motori, fino a sei, giovandosi della funzione "1 lever mode" che permette di sincronizzare le funzioni di acceleratore e cambio di tutti i motori installati agendo su una sola leva, quella di sinistra.

Il sistema porta poi in dote anche il già citato sistema di assetto automatico di Suzuki, che durante la navigazione regola autonomamente il trim del motore fuoribordo, cioè la sua inclinazione rispetto allo specchio di poppa, in base alle condizioni di carico dell’imbarcazione e alla velocità impostata. La regolazione automatica del trim, ottimizza le performance complessive del fuoribordo realizzando migliori prestazioni, minori consumi e un aumento del comfort di bordo.

Chiunque si trovi al timone, che sia esperto o meno, potrà quindi concentrarsi solo sul mantenere la rotta e sul piacere di navigare, al resto penserà la tecnologia Suzuki che può essere facilmente gestita mediante il nuovo sistema di controllo “Syncro-Eye”, un sistema integrato che consente, grazie all’utilizzo di un’unica rete digitale, di connettere fra loro i vari dispositivi Suzuki in modo che possano operare in perfetta sincronia.

“Syncro-Eye” oltre a mettere in comunicazione i fuoribordo Suzuki con la strumentazione elettronica di bordo consente anche di connettere e supportare le funzionalità dei sistemi di pre-rigging che si trovano in plancia, la timoneria, le manette elettroniche, il joystick, e gli accessori quali, per esempio, “Keyless Start System”. Il sistema è inoltre già predisposto anche per connettersi con i futuri  nuovi sensori e le ulteriori tecnologie di controllo che Suzuki andrà progressivamente a definire.

Jacopo Oldani

advertising
PREVIOS POST
Olanda verso un lockdown parziale: METStrade a rischio?
NEXT POST
Artemare saluta il guzzo Sampdoria il più famoso dell'Argentario