Cantiere delle Marche
Cantiere delle Marche, CLP2 diventa azionista di maggioranza: completata la transizione societaria
Cantiere delle Marche ha completato il processo di ridefinizione della propria struttura azionaria, con il passaggio della quota di controllo a CLP2, veicolo di investimento riconducibile alle famiglie Loro Piana e al family office Carisma di Giovanni Cagnoli. L’operazione si è perfezionata con l’acquisizione dell’ultima tranche detenuta da Fil Bros, società che rappresentava gli interessi di Tom Schroeder e del suo team.
L’uscita di Fil Bros, family office austriaco che aveva preso il controllo del cantiere anconetano nel 2022, segna la conclusione di un percorso già delineato in origine, impostato come una progressiva concentrazione della proprietà. Il nuovo assetto vede quindi CLP2 in posizione di maggioranza, mentre Vasco Buonpensiere ed Ennio Cecchini mantengono una partecipazione di minoranza e, al contempo, continuano a ricoprire ruoli esecutivi nella gestione del cantiere.
Questa configurazione, nelle intenzioni delle parti coinvolte, punta a mantenere un allineamento diretto tra proprietà e management, elemento considerato centrale per la continuità strategica e operativa dell’azienda. Il mantenimento di una presenza attiva dei fondatori nella governance rappresenta infatti uno dei fattori distintivi su cui il cantiere ha costruito il proprio posizionamento nel segmento degli explorer e degli yacht dislocanti.
Nel comunicato viene inoltre riconosciuto il contributo di Fil Bros durante il periodo di partecipazione al capitale. Il supporto fornito al management e la libertà operativa concessa sono indicati come elementi che hanno favorito la crescita del cantiere e il consolidamento della sua reputazione a livello internazionale.
Con la struttura societaria ora stabilizzata, CLP2 conferma l’impegno sul piano industriale quadriennale già avviato, che secondo quanto indicato procede con risultati superiori alle previsioni sui principali indicatori. CdM entra quindi in una nuova fase con portafoglio ordini completo, un’organizzazione rafforzata e una visione prodotto definita, elementi che consentono al cantiere di proseguire lungo la traiettoria strategica già intrapresa, senza discontinuità.
L’operazione è stata seguita dallo studio Poggi e Associati, con un team guidato da Emanuele Gnugnoli e composto da Tommaso Sacchi, Marella Lavarone e Massimo Castiglioni.
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