NC Marmi al TEDx Forte dei Marmi: Edi Cescutti racconta come il marmo entra nello yachting
Il marmo in barca: Edi Cescutti racconta l’innovazione al TEDx Forte dei Marmi
In occasione del TEDx di Forte dei Marmi, PressMare ha intervistato Edi Cescutti, Fondatore e CEO di NC Marmi: partner dell’evento, è una family company italiana che dal 1967 opera nella lavorazione del marmo, applicando tecnologie innovative e di derivazione aeronautica per realizzare soluzioni leggere, resistenti e a ridotto impiego di materiale. L’azienda si rivolge ai mercati dell’alta gamma, con applicazioni per residenze, hotellerie, yacht e megayacht.
PressMare - Il marmo viene spesso percepito come un materiale legato alla tradizione. Quale percorso tecnologico è necessario per renderlo adatto a settori evoluti come lo yachting e l’aeronautica?
Edi Cescutti - L'innovazione non consiste nel trasformare il marmo in qualcos'altro, ma nel liberarne il potenziale, infatti per decenni è stato associato quasi esclusivamente all'architettura tradizionale e all'interior design, mentre oggi può rispondere alle esigenze di settori ad altissimo contenuto tecnologico come lo yachting, l’aeronautica e il railway. Il nostro obiettivo è dimostrare come un materiale millenario ed eterno come il marmo possa dialogare con l'innovazione senza perdere la propria identità. L’alleggerimento, la retroilluminazione, il marmo riscaldato e le nuove applicazioni rappresentano un'evoluzione naturale della pietra, che continua a distinguersi per autenticità, unicità e valore estetico anche all’interno di un mercato in continua evoluzione e progresso come quello del design.
PM - Ridurre il peso ha reso possibile utilizzare il marmo anche in ambiti, come lo yachting, nei quali ogni chilogrammo incide sul progetto. Quali sono oggi i principali margini di evoluzione dal punto di vista tecnico e applicativo?
EC - Il peso è il limite più evidente ma non è l'unico, oggi secondo noi la vera sfida è continuare ad evolvere il marmo alleggerito rendendolo una soluzione sempre più efficiente, consapevole e integrabile nei progetti contemporanei, sia dal punto di vista delle prestazioni tecniche sia in relazione alla gestione delle risorse e dell’impatto ambientale. Il nostro lavoro è orientato allo sviluppo di soluzioni che ne amplino le possibilità di utilizzo, ottimizzando il consumo di materia prima, migliorando le performance complessive del prodotto e semplificando trasporto e installazione. Più che eliminare un singolo limite, ci appassiona la visione di poter rendere possibile superare l'idea stessa che il marmo abbia confini prestabiliti.

PM - Quando un materiale entra nel mondo degli yacht, dei jet e dell'alta tecnologia, smette di essere un materiale da costruzione e diventa esperienza. Secondo voi, come cambia il significato del marmo?
EC - Nei settori dell'alta gamma il marmo assume un ruolo completamente diverso. Non è più soltanto una superficie, ma diventa parte dell'esperienza di chi vive quello spazio. Ogni dettaglio contribuisce a definire il comfort, l’emozione e percezione della qualità del prodotto finale, e in questo contesto la pietra naturale esprime tutto il suo valore: ogni lastra è irripetibile, racconta una storia geologica unica e conferisce agli ambienti un carattere che nessun materiale industriale può replicare, il cliente acquista così un elemento totalmente unico. La tecnologia permette di portare questa unicità in contesti dove un tempo sembrava impossibile immaginarla.
PM - Siete partiti da una tradizione artigianale di famiglia e oggi lavorate con tecnologie molto avanzate. C'è qualcosa che, nonostante tutta l'innovazione, resta impossibile sostituire?
EC - La conoscenza delle peculiarità specifiche della materia e l’artigianalità restano insostituibili. Le tecnologie sono strumenti straordinari, ma è l'esperienza maturata negli anni che permette di comprendere, valorizzarne le caratteristiche e trasformarlo in un prodotto di eccellenza. L'innovazione, da sola, non basta: deve essere accompagnata dalla sensibilità artigianale, dalla cura del dettaglio e dalla capacità di interpretare il materiale e singoli progetti. È proprio l'incontro tra competenza umana e tecnologia che definisce l'identità di NC Marmi.

PM - Perché essere partner di TEDx Forte dei Marmi?
EC - TEDx rappresenta un luogo di confronto, contaminazione e visione, valori che fanno parte anche del percorso di NC Marmi. Ogni innovazione nasce da un'idea capace di mettere in discussione ciò che sembra acquisito per poi scoprire che spesso invece racchiude un’infinità di prospettive diverse, e questo è esattamente l'approccio che guida il nostro lavoro. Sostenere TEDx Forte dei Marmi significa contribuire a un ecosistema in cui ricerca, creatività e conoscenza generano nuove opportunità, nuove idee e nuove prospettive. Per un'azienda che investe costantemente in innovazione, essere presente significa affermare una cultura che mette le idee al centro dello sviluppo, tanto quanto la qualità della materia e l’innovazione.
Rebecca Gabbi
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