Riva 76’ Perseo

Riva 76’ Perseo

Officina Italiana Design: nuove soluzioni design per Riva 76’ Perseo

Yacht Design

26/03/2021 - 08:52

Officina Italiana Design, studio fondato da Mauro Micheli e Sergio Beretta, responsabile delle linee esterne e dell’interior design di tutta la gamma di imbarcazioni Riva, sfrutta le potenzialità della realtà virtuale della quale si è di recente dotato e mette a segno un refresh vincente per un modello già di grande successo: il Riva 76’ Perseo Super.

“I nuovi software di realtà virtuale ci permettono di verificare ogni dettaglio e di visualizzare perfettamente spazi, linee, proporzioni in scala 1:1 nonché di muoverci a bordo per verificare gli equilibri, ottimizzando il processo di progettazione. Perseo, yacht di straordinario successo in casa Riva, dalle linee senza tempo, necessitava di piccoli interventi stilistici: sfruttando questa vantaggiosa tecnologia, ne abbiamo migliorato la vivibilità di bordo. Perfezionare un successo è una bella sfida, ma tutto è possibile grazie alla ricerca”, “L’impianto della barca in vetroresina è rimasto il medesimo ma abbiamo dato un refresh, e un look più contemporaneo”. dice Mauro Micheli, Chief Designer di OID

Lievi interventi sono stati eseguiti sul design della barca per accentuarne il lato sportivo e filante dello scafo. Per esempio il tettuccio è stato scurito con una colorazione più dark, accentuando così il lato aggressivo della barca.
Sulla grande vetrata, importante per il carattere dello yacht e per la trasparenza e  luminosità dei suoi interni, sono stati eliminati alcuni segni presenti sul modello originario per renderla più lineare e con un design più pulito. 

Per quanto riguarda la distribuzione degli spazi ne è stata migliorata senza dubbio la fruibilità. Nel pozzetto poppiero il Perseo aveva una dinette con tavolo e panchetta: oggi al loro posto c’è un divanetto a C con tavolo fisso davanti al quale si possono mettere due ulteriori sedie. Officina Italiana Design ha disegnato due versioni di pozzetto: con dinette vicino alla vetrata del living e una più con mobile bar e sgabelli in stile americano.


Sul fly, al posto di una zona dinette con divano a C contromarcia, è stata aggiunta una postazione di guida, di solito molto apprezzata dagli armatori, e anche due dormeuse laterali oltre a una panchetta. 

Lo spazio del living interno, peraltro luminosissimo grazie alle grandi vetrate, è rimasto invariato. Sono stati fatti interventi sul nuovo cruscotto della postazione di comando con una nuova decorazione in palissandro lucido.

La cabina armatoriale del modello originario era enorme; comprimendola un poco è stato possibile ricavare spazio per una configurazione di layout a 4 cabine o, in alternativa, per ottenere un salottino ulteriore adibito a zona conviviale o dinette. Uno spazio più vivibile e fruibile per tutti gli ospiti, proprio nel cuore della barca dove fare colazione o rilassarsi. Rappresenta un valore aggiunto che si adegua alle richieste del mercato.

“Il nostro è stato un ritocco allo stile non invasivo. Non abbiamo voluto rivoluzionare il Perseo, applicando nuovi stilemi, abbiamo preferito mantenere la sua originalità rinfrescando alcune linee e rendendo la barca più conviviale. Non volevamo cambiarne il look e quindi siamo intervenuti con delicatezza migliorando alcuni aspetti e ma soprattutto rendendo questa imbarcazione ideale lunghe crociere, un luogo abitabile, bello e confortevole come una casa galleggiante e con i suoi giusti equilibri”, aggiunge Micheli.


“Perseo è una barca di stile, luminosa e con un suo charme. Una barca che è piaciuta a un certo tipo di armatore: un amante del mare, del comfort e che desidera distinguersi dal coro navigando su unità di medie dimensioni ma con eleganza esattamente come in un grande yacht. In una parola il nuovo Perseo è una barca trasversale con le giuste proporzioni, piacevole da vivere e facile da gestire. Oggi, con il desiderio che la barca sia sempre più un’ isola sicura e con la necessità di un corretto distanziamento, la cabina, e lo spazio in più sottocoperta, danno maggiore agio e libertà a bordo”, commenta Sergio Beretta, Ceo di Officina Italiana Design.

Tra le ultimissime realizzazioni di Officina Italiana Design il Riva 88’ Folgore e Dolceriva, che hanno aperto una nuova strada del design Riva con nuovi stilemi. Mentre ricordiamo che lo studio di Bergamo è entrato definitivamente nel mondo dei superyacht con: Riva 50 metri Race (a marzo 2019 Riva 90’ Argo e Riva 110’ Dolcevita). A questi si aggiungono il 52 Steel Seven Sins (design d’interni ed esterni, varato nel 2017), e il 64 

metri Attila 64Steel costruiti dal cantiere Sanlorenzo (linee esterne, varato nel 2019) ed entrambi inclusi in un contratto di collaborazione siglato con il cantiere ligure, conclusosi nel 2017.

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