The Italian Sea Group, Marina di Carrara

The Italian Sea Group, Marina di Carrara

SRI Global e Finvacchi presentano una manifestazione di interesse per l’acquisizione di The Italian Sea Group

Editoriale

04/08/2026 - 12:37
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Si affaccia un primo potenziale investitore nel percorso di riorganizzazione di The Italian Sea Group. SRI Global Limited, holding controllata al 52% da Giulio Gallazzi e partecipata al 48% da Finvacchi, ha infatti trasmesso oggi al Consiglio di Amministrazione della società e ai Commissari Giudiziali una manifestazione di interesse non vincolante per l’acquisizione del complesso aziendale del Gruppo.

L’iniziativa vede il coinvolgimento diretto di Giulio Gallazzi, presidente e amministratore delegato di SRI Global, e di Bernardo Vacchi, attraverso la propria holding di investimento Finvacchi. Nella fase iniziale dell’operazione i due investitori sono assistiti da Angelo Bonissoni dello studio CBA e da MAIM Group.

Secondo quanto comunicato da SRI Global, i due gruppi possono contare complessivamente su asset under management pari a circa 500 milioni di euro e vantano esperienza nell’acquisizione e nella gestione di partecipazioni industriali e finanziarie, oltre che in operazioni di ristrutturazione, turnaround e rilancio aziendale. Il progetto delineato nella manifestazione di interesse punta a preservare l’unitarietà di The Italian Sea Group, mantenendo in Italia il centro decisionale e le principali funzioni strategiche. Tra gli obiettivi indicati figurano inoltre la continuità produttiva negli attuali siti industriali, la tutela dell’occupazione, della filiera e dell’indotto e il rafforzamento della competitività del Gruppo anche attraverso possibili partnership con operatori industriali italiani. La manifestazione di interesse ha tuttavia carattere esclusivamente preliminare e non vincolante. L’eventuale prosecuzione dell’operazione resta infatti subordinata al completamento della due diligence e alla successiva definizione degli accordi contrattuali definitivi.

Per il momento non sono stati resi noti dettagli economici dell’eventuale operazione né i tempi previsti per l’esame della proposta. La manifestazione di interesse rappresenta comunque il primo passo formale di un possibile percorso di acquisizione e potrebbe aprire una nuova fase nella procedura di riorganizzazione del Gruppo, in attesa di verificare l’eventuale arrivo di ulteriori manifestazioni di interesse da parte di altri soggetti industriali o finanziari.

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