
Emirates Team New Zealand vincitore della 37a America's Cup svoltasi a Barcellona
America’s Cup 2027: Italia e Grecia sfidano Auckland per ospitare la prossima edizione
+++ Breaking news +++ Niente Coppa America a Auckland!
1 aprile 2025.
Ad aggiornamento dell'articolo che segue, pubblicato ieri 31 marzo, segnaliamo la dichiarazione di Team New Zealand arrivata nel corso della notte in Italia: il Governo neozelandese non supporterà la città di Auckland come località per lo svolgimento della 38^ America's Cup nel 2027, ETNZ ne prende atto e implicitamente rinuncia alla difesa in patria. Il testo completo del comunicato è al seguente link.
Italia e Grecia sono due delle principali candidate che stanno sfidando Auckland per aggiudicarsi lo svolgimento della 38ª America’s Cup, nel 2027, stando a quanto riportato da Stuff, media neozelandese: le due proposte mediterranee sarebbero in concorrenza con Auckland, dove Team New Zealand vorrebbe tornare se fossero messi a disposizione i fondi richiesti.
L’edizione del 2024, svoltasi a Barcellona, ha visto Team New Zealand trionfare sul team inglese di Britannia con un netto 7-2. Gli organizzatori, di fatto una società del Defender, Team New Zealand, hanno presentato uno studio che dichiara un ritorno economico di oltre 1 miliardo di euro generato per la capitale catalana e la regione circostante, ma le opinioni sono discordanti e Barcellona non si ricandiderà.
Subito dopo che lo skipper Peter Burling e tutto il team hanno alzato l’ambito trofeo nel porto di Barcellona, la domanda è diventata: chi ospiterà la prossima edizione?

Italia e Grecia fanno sul serio.
Le due nazioni mediterranee stanno spingendo per ospitare l’evento in acque europee. Non è chiaro se siano davanti o dietro a Auckland nella corsa o quali siano le città candidate. Per l’Italia, si parla sia di Napoli che del porto sardo di Cagliari, storica sede del team Luna Rossa, da anni protagonista e rivale di Team New Zealand. Per la Grecia, pur non avendo una tradizione nella Coppa, si parla delle acque antistanti Atene.
Nel frattempo, Sir Ben Ainslie, team principal della sfida britannica Athena Racing, ha fatto visita a Team NZ ad Auckland per discutere i dettagli del nuovo protocollo, suggerendo cosi che una decisione finale sia imminente.

Auckland spera nel ritorno, ma servono fondi
Il CEO di Team New Zealand, Grant Dalton, ha dichiarato più volte che il sogno è riportare l’America’s Cup a Auckland, già sede delle edizioni 2000, 2003 e 2021. Il consiglio comunale della città ne è entusiasta e stima notevoli benefici economici. L’ente del turismo locale, Tātaki Auckland Unlimited, ha confermato colloqui in corso con il team.
Dalton ha sottolineato che per competere ad alti livelli contro team sostenuti da miliardari servono fondi pubblici e investimenti privati. Ha invitato il governo neozelandese a “fare quella telefonata” per confermare l’impegno.
Corsa globale: tra Europa, Medio Oriente e oltre
Qualsiasi offerta dovrà probabilmente superare i circa 130 milioni di dollari investiti da Barcellona per ospitare la regata. Alcune città hanno mostrato interesse – come Rio de Janeiro e Valencia – ma senza presentare proposte concrete, nel caso di Valencia, a causa dei danni conseguenti le inondazioni dello scorso autunno.
Non è esclusa nemmeno una candidatura dai paesi del Golfo Persico, area sempre più attiva nello sport di alto profilo. Tuttavia, la possibilità più concreta sembra essere quella di ospitare una regata preliminare, come accaduto nel 2023 a Jeddah, in Arabia Saudita.

Verso una nuova sfida
Nel frattempo, le squadre protagoniste a Barcellona – Luna Rossa, American Magic, Alinghi e Orient Express – sono attese nuovamente per la 38a edizione. Per quanto riguarda il team britannico, dopo il divorzio tra Ainslie e il miliardario Jim Ratcliffe (Ineos), si prospetta una doppia sfida britannica con imbarcazioni rivali.
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